Il Monastero - Il restauro

Documento n. 8 Oggetto Scoperta di un vaso antico di bronzo Nel Maggio trascorso in un fondo di proprietà del sig. un certo Francesco Clerici fu Emidio detto Burrì fondo situa- to in compagnia di in occasione di lavori agricoli fu trova- to venne scoperto un vaso di bronzo in un terreno di pro- prietà di un certo Francesco Clerici fu Emidio detto Borrì fondo situato nel Comune di Acquasanta fraz. Maggese contrada Valle d’Acqua. Il vaso in questione fu trovato a frantumi era a lamina e getto (?) le parti decorative a getto Mi fu mostrato da Mi fu mostrato da due contadini dei quali …(?) il Il 3 giugno sc. p. giorno di Sabato alcuni contadini dei quali ignorano .. (?) sconosciuti mi mostrarono un vaso antico di bronzo nel Museo di q. città civico, un vaso a frammenti nel parecchi frammenti di lamina frammentario nel corpo di bronzo ed altri pezzi a getto che subito riconobbi essere avanzi che … (?) di un unico vaso antico di bronzo e due a a decorazione artistica e piuttosto singolare dura (?) nella provincia. Feci delle offerte onde acquistarlo per il d°. Museo onde acquistarlo che furono rifiutate e delle domande cui fu risposto e non sapendo ne il nome dei possessori, né il luogo del tro- vamento dovetti limitarmi ad aspettare Ora in causa (?) di dissenso fra i trovatori ho potuto cono- scere i segg. particolari Il Nel Maggio trascorso facendovi dei lavori agricoli fu scoperto il d°. vaso dal un certo Giambattista Angelini di Filippo di valle d’Acqua che che lavorava insieme ai pro- prietari in un fondo di proprietà di Francesco Clerici d°. Berrì del fu Emidio di valle d’Acqua Il terreno è posto posto nel Comune di Acquasanta frazione Maggese contra- da Valle d’Acqua. Il vaso stava sepolto a poca profondità (circa 40 cent.) ne fu e fu estratto a frammenti, in un vaso ne vi furono trova- ti Non Vi furono trovato ne ossa umane altri oggetti ad eccezione di un vasetto di argilla. Da quanto può La forma sembra ad orcio ed eseguita a lamina rimane buon tratto della base, il resto è in frammenti sulla bocca aveva una coperchio mobile la cui ansa è a getto e rappresenta una pantera nell’atto di divorare una gallina. L’ansa mobile …. (?) sia adattata a due porta anse a getto che erano fissate pare a saldatura della….(?) ventre del vaso. Oltre all’ufficio di porta anse una di esse faceva quel- lo di era fatta in modo che … (?) aveva il beccuccio decor- to da una testa di grifone dal quale usciva il liquido l’altra poteva servire anche da ansa fissa ..sistente e rappresenta- va nel mezzo una figurina manchevole civile (?) in piedi in piedi che con un vasetto rotondo nella …. (?) e sorgeva so stando in piedi sorreggentesi sopra un motivo decorazione di ornamentale che si adattava sviluppava dal ventre del vaso e questa era la parte più artistica ed nella bocca per finire nella bocca L’opera per quanto posso giudicare sembra appartenere ai tempi romani tanto per la tecnica quanto per lo stile e di conservazione perfetta nella in quelle parti eseg a getto Dandone conto a q. r. Prefett. … (?) questa scoperta per la singolare presenza molto interesse … (?) Non avendo però il proprietario sig. F. Clerici ottemperato al disposto alle disposizioni dell’Art. 47 editto Pacca 7 Aprile 1820 sugli scavi e antichità chieggo che gli sia appli- cato il disposto dell’Art. 50°. Ne de conto alla Sig. v. per- ché vegga se sia il caso di applicare all’inventore Sig. Clerici il disposto dell’Art. 50° della Legge Pacca 7 Aprile 1820 sugli scavi e antichità. Vaso di bronzo//Forma a brocca //Corpo di lamina frantu- mata //Ansa mobile//2 Porta anse//1 col beccuccio//1 con ansa fissa //Teca con ansa raff. Una pantera //Stile romano Trovato in C.a Valle d’Acqua Comune di Acquasanta frazio- ne Maggese – fondo Clerici Francesco fu Emidio d°. Burrì nel mese di Maggio facendo lavori per piantare le patate nella vetta di una collina alla profondità di circa 40 cent. Frammento di vaso in argilla Art. 47 Editto Pacca 7 Aprile 1820 Giambattista di Filippo Angelini Filippo di valle d’Acqua d°. Ciavecchio (?) 149

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