Il Monastero - Il restauro

zona, visto che la buca non taglia sepolture sviluppatesi intor- no alla chiesa dopo la sua costruzione. I dati dello scavo, ancora parziali perchè non supporta- ti dal restauro delle monete e dagli oggetti in bronzo rinvenu- ti, confrontati con le visite pastorali documentano i vari ampliamenti ed interventi di ristrutturazione del monastero. In base alla lettura degli alzati dell’edificio, l’architetto Alfredo Guidotti, progettista del restauro della chiesa, ha rin- tracciato l’ampliamento dell’intero complesso nella seconda metà del XIII secolo, epoca in cui nella chiesa vennero realiz- zati la navata e la parete dell’absidale, fu alzato il tetto e ai lati della chiesa vennero addossati gli edifici relativi al monastero. Datazione confermata dalle prime attestazioni dell’esisten- za della Chiesa con annesso Monastero che risalgono al 1381 9 . Appartengono a questa fase gli affreschi scoperti nel catino absi- dale e della navata durante i lavori di restauro delle pareti. Le vicissitudini del complesso monastico si possono ripercorrere attraverso la lettura delle visite pastorali, già in quelle relative agli anni 1571-73 si evince che il complesso monastico era in stato di abbandono e si chiede di riparare il pavimento, le pareti ed il tetto della chiesa 10 . Con molta probabilità è in questo periodo che viene costruita la grande fornace per i coppi individuata nel saggio E, a SE dell’abside della chiesa. La sua datazione potrebbe essere anche confermata dal ritrovamento, in uno dei suoi riempimenti, di alcuni frammenti di ceramica decorati in giallo e blu, di epoca rinascimentale. Dai dati dello scavo stratigrafico si evince inoltre che la chiesa nei vari secoli è sempre stata utilizzata come luogo di sepoltura, sia con tombe singole in terra sia con la costruzio- ne, nei vari secoli, di ossari. La singolarità di queste fasi di sepoltura rintracciate è che nel loro avvicendarsi intaccano, talvolta anche in maniera molto marcata, altre sepolture e consistenti strati di ossa sconnesse che sembrano avere all’in- terno della chiesa la funzione di veri e propri livellamenti. Operazione di scavo a ridosso della chiesa nell’area nord sotto Individuazione di pavimentazione con ciottoli e pietre disposte a conchiglia nell’area antistante l’ingresso della chiesa dopo il 1851 135

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