Il Monastero - Il restauro

La VI fase si riferisce a strutture identificate sia nel pre- sbiterio che nella navata che attesterebbero l’esistenza di una chiesa più piccola precedente a quella ancora esistente. La zona N del presbiterio è interessata dalle fondazioni del muro avente orientamento EW, su cui si è in parte appog- giato il muro perimetrale N dell’attuale chiesa. Il muro si conserva per circa m 3,5 di lunghezza per una larghezza massima rintracciata di circa m. 1. Presenta una discreta tecnica di costruzione ed è costituito da grosse pietre disposte lungo i lati esterni e da pietre più piccole e scaglie di pietre collocate all’interno. Il legante presente è una malta biancastra mista a ghiaino non molto tenace. Il muro si lega alle fondazioni dell’abside che, risulta esse- re nel suo arco più piccolo dell’attuale e avere un orientamento leggermente più ad E. La tessitura muraria delle fondazioni del- l’abside non è regolare ed è caratterizzata dalla presenza di conci affrescati. Uno di questi conci è stato rintracciato durante i lavori di consolidamento delle fondazioni dell’abside, nella parte più profonda delle stesse. È caratterizzato da una decora- zione a palline in rosso su fondo bianco e linee nere. Nella zona centrale dell’abside ad una quota molto più alta, è stato indivi- duato un altro frammento di affresco, di piccole dimensioni di colore nero che, ritorna anche nel muro NS ad est del presbite- rio, dove, incastonato nella tessitura muraria, è presente, una grossa pietra affrescata in nero e bianco con disegni geometrici. Un altro breve tratto di fondazione è ubicato lungo il perimetrale S del presbiterio che in parte lo copre, in prossi- mità dell’ingresso in sagrestia. Il muro è costituito da grosse pietre collocate nel lato più esterno e da ciottoli e scaglie di pietra nella zona centrale. La malta è biancastra mista a ghiai- no e non molto tenace. I due muri sia per la tecnica di costruzione sia per il fatto di trovarsi sui due lati paralleli sembrano riconducibili ad una stessa struttura identificabile con una chiesa preceden- te alla attuale. 127 L’ossario 7 prima e dopo la fase di svuotamento sotto Sepolture intaccate dalla costruzione dell’ossario

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