Il Monastero - Il restauro

parte dal recupero dello smontaggio dei tetti esistenti. Converse e canali di gronda in rame raccolgono l’acqua piovana che è convogliata da pluviali con terminali in ghisa nella rete di smaltimento delle acque. Prima di iniziare i lavori di consolidamento e migliora- mento sismico delle fondazioni e di ricostruire l’ala sud del monastero, crollata in seguito al sisma, è stato avviato uno scavo archeologico dell’area esterna ed interna al complesso monastico. Lo scavo ha permesso di individuare all’esterno, nell’area sud, i resti di un’antica fornace medioevale per la produzione della calce e di una più grande, rinascimentale, per la produzione di laterizi. Esternamente sono state rintrac- ciate a nord le pavimentazioni e le fondamenta di recenti annessi agricoli e a sud le fondamenta dei due corpi affianca- ti, ma non sono state trovate ulteriori tracce dell’antico e ampio monastero di cui si parla nelle visite pastorali del Cinquecento. Internamente lo scavo archeologico ha permes- so di individuare le varie fasi costruttive della chiesa fino a permettere di documentare l’esistenza di una prima chiesa costruita intorno all’anno Mille e ancor prima la frequenta- zione del sito nell’età del ferro. Lo studio geologico del territorio dove sorge il mona- stero e i saggi effettuati hanno attestato che il terreno di fon- dazione ha buone caratteristiche meccaniche, in contrasto con i dissesti murari evidenziati dal sisma. Infatti le fondazio- ne dei muri delle diverse parti che compongono l’organismo architettonico si sono in più punti rivelate molto superficiali e in alcune parti del tutto inesistenti, tanto che in passato si era cercato di ovviare ai dissesti costruendo dei contrafforti negli angoli. Le fondamenta delle murature sono state risanate ese- guendo interventi non invasivi con sottofondazioni per uniformare i piani di posa delle diverse parti del complesso monastico. Sono stati ricondotti a quelli più profondi, risa- lenti all’antica torre campanaria, i piani di posa delle fonda- 117 a sinistra Realizzazione del solaio ligneo nell’ala nord sotto Fasi del restauro del monastero

RkJQdWJsaXNoZXIy NTczNjg=