Il Monastero - Il restauro
Il restauro degli affreschi è stato preceduto da un inter- vento preliminare che ha portato alla raccolta sistematica dei frammenti e al consolidamento con la riadesione localizzata delle parti staccate e poi alla velinatura e alla copertura prov- visoria per permettere l’esecuzione dei lavori. Sono poi state smontate le murature fatiscenti e le parti del tetto e dei solai pericolanti. Le parti deteriorate della muratura a sacco sono state consolidate mediante la ripresa del paramento murario a cuci e scuci con conci di materiale calcareo di recupero o di inte- grazione di colore e forma analoghi agli originari, legati inter- namente con malta di calce. Le murature a sacco, di qualità scadente o sconnesse, non sottoposte all'intervento di cuci e scuci, sono state conso- lidate con perforazioni ad aria seguite da iniezioni di boiacca fluida di calce a bassa pressione, con particolare riguardo alle fasce di cordolo in corrispondenza dei solai di piano e di copertura. Gli angoli e gli incroci murari dell'intero comples- so caratterizzati da carenti collegamenti strutturali sono stati consolidati con interventi di cuci e scuci per ripristinare la continuità della tessitura muraria. Nell’intervento di restauro sono state mantenute le ori- ginarie aperture con le relative cornici in travertino massello e i conci per stipiti, soglie e architravi, operando, ove necessa- rio, la riapertura di quelle tamponate. Quelle vicine agli attac- chi murari sono state rinforzate con telai metallici ammorsati alle murature circostanti. Le superfici dei paramenti a faccia a vista in conci di travertino e pietra sono state scarnite e le connessure delle murature sono state stuccate con malta di calce con dosaggi e rese cromatiche analoghe a quelle antiche. Il complesso monastico presentava tre volte a botte in conci di travertino consolidate prima del sisma da una cappa armata connessa all'estradosso della volta con perni metallici e rinfianchi di calcestruzzo alleggerito da argilla espansa. Il miglioramento sismico è consistito nell’eliminazione della spinta orizzontale delle volte con l'inserimento di tiranti in acciaio connessi alla cordolatura perimetrale metallica ad L ed ancorati alla muratura con opportuni ammorsamenti localizzati. a sinistra Interno della chiesa nella fase conclusiva del restauro sotto Lavori di copertura del tetto dell’ala nord del monastero
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy NTczNjg=