Considerazioni sul DEFR 2021/2023

La finanza regionale durante il Covid La prima analisi ha portato ad una stima di riduzione delle principali entrate del bilancio regionale, quantificata in 38 milioni di euro, come più probabile impatto del lockdown attuato nel corso dei mesi di marzo, aprile e maggio 2020. Sono stati apportati i necessari correttivi al bilancio 2020 mediante l’accantonamento di un importo pari alla stima di riduzione di 38 mln di euro sopraccitata in un apposito fondo. In base alla valutazione degli equilibri del bilancio effettuata successivamente è stato riscontrato che non risultavano necessari ulteriori interventi. I dati relativi alle entrate effettivamente registrate nel 2020 hanno confermato la congruità dello stanziamento del “fondo accantonamento per minori entrate” effettuato in sede di assestamento. Nel corso del 2020 lo Stato è intervenuto per ristorare le autonomie speciali riguardo alle minori entrate stimate nel titolo 1 del bilancio (tributi propri e tributi erariali compartecipati), ma la Regione Valle d’Aosta ha dovuto considerare anche la particolarità del proprio ordinamento finanziario (L. 690/1981) che prevede, per l’IVA e le accise sui carburanti - le imposte che più hanno registrato l’impatto negativo causato dalla riduzione delle attività economiche e della circolazione delle persone e dei veicoli commerciali - che il gettito riversato alla Regione sia riconosciuto sulla base dei dati dell’anno precedente. Pertanto, relativamente allo sconto del contributo al risanamento della finanza pubblica per l’anno 2020 quantificato in 84 milioni di euro per la Valle d’Aosta, la Regione ha impegnato e liquidato allo Stato, a titolo di contributo al risanamento alla finanza pubblica, l'importo di soli 18,8 milioni nel 2020, e, come concordato con la Ragioneria Generale dello Stato, utilizzato solo 12,5 milioni nella competenza dell’anno 2020 ed iscritto la somma di 71,5 milioni, a titolo di avanzo presunto, nel bilancio di previsione 2021, in quanto gli effetti più rilevanti della riduzione delle entrate (IVA e accise carburanti, quantificati sul gettito 2020) saranno registrati nel bilancio regionale proprio nel 2021. Secondo il Defr, Il bilancio triennale 2021-2023 risulta fortemente condizionato dall’impatto della pandemia ancora in atto e della chiusura di alcune attività economiche sull’economia regionale e, di conseguenza, sulle entrate del bilancio della Regione. 9

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