Considerazioni sul DEFR 2021/2023

Gli effetti della crisi da Covid/1 ll Prodotto interno lordo della Valle d'Aosta a valori correnti ammontava a fine 2019 a circa 4.877 milioni di euro. Più dei tre quarti del valore aggiunto regionale (79,2%) proveniva dai servizi, il 19,6 % era spiegato dall'industria e la parte restante derivava dal settore primario. Circa il 30% del Pil deriva dalla spesa pubblica. Analizzando la variazione tendenziale annua del Pil si assiste ad una sostanziale stabilità del dato (+0,1%) rispetto a quanto rilevato per l’anno precedente. In termini reali (Pil a valori concatenati) si registra invece un decremento pari a -2,3%. Rispetto ai valori pre-crisi (2008) il Pil valdostano è inferiore al 9,1%, un gap molto alto se confrontato con il dato nazionale (-2,8%) e il Nord Ovest (-0,9%). Un dato importante riguarda la crisi degli investimenti pubblici relativamente sia alla dotazione sia alla capacità di realizzazione. In base a quanto indicato nel Defr 2021-2023 il crollo degli investimenti pubblici in Valle d’Aosta, avvenuto tra il 2007 e il 2018, spiega circa il 45% della caduta complessiva degli investimenti, a fronte del 17% rilevato in Italia e del 15% del Nord-Ovest. 6

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