Considerazioni sul DEFR 2021/2023
L’assistenza territoriale Il documento rilancia poi la necessità di individuare un nuovo modello di assistenza territoriale , anche valorizzando il ruolo di medici e pediatri di base, dotandoli di attrezzature per eseguire nei loro studi esami diagnostici e esami clinici di primo livello. Il tutto con l’obiettivo di ridurre le liste d’attesa e di trattare sul territorio le persone fragili e anziane. le criticità del sistema delle strutture residenziali per anziani : “alcune di queste dovranno necessariamente essere convertite in strutture socio- sanitarie con una gestione diretta da parte dell’Azienda Usl, finalizzata a garantire un’appropriata risposta assistenziale attraverso nuovi criteri di efficacia, efficienza, equitàrispetto allo standard assistenziale e sanitario previsto”. La riorganizzazione prenderà il via nel 2021 con il passaggio di Variney , già struttura Covid dedicata, a unità socio sanitaria, “ e con l ’ avvio di una nuova e ulteriore unità socio sanitaria presso la struttura residenziale di Morgex , la quale, aggiungendosi a quella giàattivata nel Comune di Perloz , potenzieràl’assistenza sanitaria territoriale lungo tutta la dorsale centrale del territorio regionale”. L’intenzione è di individuare poi una ulteriore struttura socio-sanitaria da realizzare nella media Valle. In generale la volontà è di avere “una regia unica” su tutti i servizi dedicati agli anziani.
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