ISEE BENEFICI e AGEVOLAZIONI A QUALI AGEVOLAZIONI SOCIALI E BENEFICI SI PUÒ ACCEDERE CON IL MODELLO ISEE 2026? BONUS NUOVI NATI 2026 Per incentivare la natalità e contribuire alle spese per il sostegno dei figli, è riconosciuto un assegno una tantum di 1.000 euro, per ogni figlio nato o adottato a decorrere dal 1° gennaio 2026, a condizione che il nucleo familiare sia residente in Italia e che il valore ISEE non superi i 40.000 euro. Nella determinazione dell’ISEE da considerare ai fini della spettanza bonus nascite non concorrono le erogazioni dell'assegno unico e universale. BONUS ASILO NIDO La nuova legge di bilancio conferma il bonus con alcune modifiche, viene introdotta la validità pluriennale delle domande presentate e accolte dal 1 Gennaio 2026, che produrranno effetti fino al mese di Agosto dell'anno in cui il bambino compie 3 anni. Viene riconosciuto con la maggiorazione di euro 2.100 se l’ISEE è inferiore a 40.000 euro, eliminando la necessità di avere già almeno un altro figlio nel nucleo di età inferiore a 10 anni (requisito previsto per il 2025). A partire dal 2026, inoltre, l'assegno unico universale verrà escluso dal calcolo dell'ISEE ai fini del bonus nido. SOSTEGNO ALLA PRATICA SPORTIVA TRA I GIOVANI Al fine di sostenere le famiglie e promuovere la pratica sportiva tra i giovani, è stato istituito, un fondo, destinato a contribuire alle spese di iscrizione e frequenza, per i giovani di età inferiore a diciotto anni, presso associazioni sportive dilettantistiche regolarmente affiliate alle federazioni sportive nazionali, alle discipline sportive associate o agli enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI. I criteri e le modalità di accesso al contributo saranno stabiliti da apposito decreto dell'Autorità politica delegata per lo sport e i giovani, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze. Il contributo, nel rispetto dei requisiti, è destinato alle famiglie con figli di età inferiore a 18 anni in possesso di un indicatore ISEE inferiore a 20.000 euro. FONDO DI GARANZIA PER LA PRIMA CASA Viene prorogata al 31 dicembre 2027 la misura che agevola l'accesso al mutuo prima casa, con garanzia dello Stato fino all’80% del valore di acquisto dell’immobile da parte di giovani coppie, nuclei familiari monogenitoriali con figli minori, conduttori di alloggi IACP e giovani under 36. L’accesso al fondo è previsto in caso di ISEE non superiore a 40.000 euro. CONTRIBUTI PER L’ACQUISTO DEI LIBRI SCOLASTICI A decorrere dall'anno 2026 è riconosciuto un contributo per il sostenimento delle spese per l'acquisto di libri scolastici, anche digitali, indicati nelle liste adozionali (libri di testo adottati per ogni classe e materia) destinati alla scuola secondariadi secondogrado. E’ destinatoai nuclei familiari conunISEEnonsuperiorea30.000euro, acondizioneche non si siabeneficiatodi altre formedi sostegnoper lamedesimafinalità. CONTRIBUTI PER FREQUENZA SCUOLE PARITARIE A decorrere dall'anno 2026 è riconosciuto un contributo fino ad euro 1.500 per ciascuno studente che frequenti una scuola paritaria secondaria di primo grado o il primo biennio di una scuola paritaria di secondo grado (istituito un fondo con una dotazione di 20 milioni di euro annui da ripartire tra i comuni individuati da apposito decreto). E’ destinato ai nuclei familiari con un valore dell'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a 30.000 euro e sarà riconosciuto direttamente ai beneficiari secondo scaglioni inversamente proporzionali al valore dell'ISEE nei limiti delle risorse stanziate. CARTA DEDICATA A TE La legge di bilancio conferma per il 2026 la “Carta dedicata a te” con una dotazione di 500 milioni di euro (100 in meno rispetto all’anno scorso). I requisiti per la spettanza del contributo restano invariati, compresa la soglia dell’indicatore ISEE che non deve superare i 15.000 euro. L’articolo 1, comma 208, della Legge di Bilancio 2026 ha introdotto un nuovo indicatore dell’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione. Si tratta di un indicatore con ambito di applicazione circoscritto, che non sostituisce l’ISEE ordinario ma si affianca ad esso esclusivamente per alcune prestazioni erogate dall’INPS. Il nuovo ISEE sarà pertanto applicabile solo alle seguenti prestazioni: • Assegno di Inclusione (ADI); • Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL); • Assegno Unico e Universale per i figli a carico (AUU); • Bonus asilo nido e forme di supporto presso la propria abitazione; • Bonus nuovi nati. Per tutte le altre prestazioni sociali agevolate, nazionali o locali, continuerà invece ad applicarsi il calcolo dell’ISEE secondo le modalità ordinarie. Il nuovo indicatore ISEE terrà conto delle seguenti franchigie riferite alla casa di abitazione: • € 91.500, per la generalità delle casi di abitazione; • € 120.000, se la casa di abitazione del nucleo familiare è ubicata nel Comune capoluogo di una delle Città metropolitane (Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Sassari, Torino e Venezia) • incremento delle franchigie di € 2.500 per ogni figlio convivente successivo al primo per tutti i nuclei familiari • Maggiorazioni della scala di equivalenza, rideterminate per i nuclei con almeno due figli con valori variabili a seconda del numero di figli. ISEE CORRENTE: ISEE CORRENTE: In presenza di una DSU già presentata, attestata, in corso di validità e senza difformità e/o anomalie è possibile richiedere un ISEE riferito ad un arco temporale più ravvicinato (ISEE Corrente) per comunicare la situazione reddituale e/o patrimoniale “aggiornata” che consente la sostituzione dei redditi e/o patrimoni. ISEE CORRENTE REDDITUALE: si può compilare un ISEE Corrente per variazioni reddituali se è avvenuta: - una diminuzione della situazione reddituale complessiva del nucleo superiore al 25% rispetto a quella valutata e contenuta nell’ISEE ordinario in corso di validità avvenuta nei due anni precedenti; - un'interruzione/sospensione della situazione lavorativa o un'interruzione della cassa integrazione o disoccupazione, e/o un'interruzione di altri trattamenti previdenziali, assistenziali e indennitari per uno o più componenti del nucleo familiare. L'ISEE Corrente Reddituale ha validità sei mesi dalla data di presentazione della DSU. Se la scadenza dei sei mesi dell’ISEE Corrente è successiva a quella dell’ISEE ordinaria, alla quale fa riferimento, la data di scadenza dell’ISEE corrente viene ricondotta al 31 dicembre dell’anno di presentazione della DSU. ISEE CORRENTE PATRIMONIALE A partire dal 1° aprile di ogni anno è possibile compilare un ISEE Corrente Patrimoniale se l’utente ha avuto una variazione della situazione patrimoniale complessiva del nucleo superiore al 20% rispetto a quella valutata e contenuta nell’ISEE in corso di validità calcolato ordinariamente. In questo caso la scadenza della nuova ISEE Corrente è al 31/12 dello stesso anno di presentazione. Tutti i componenti il nucleo familiare devono rilevare la situazione del patrimonio mobiliare ed immobiliare alla data del 31/12 dell’anno precedente la compilazione della DSU. PERCHÈ E QUANDO COMPILARLO Assegni di maternità Borse di studio Assegno unico Tasse universitarie e scolastiche Spese sanitarie Spese per l’energia e l’acqua Canone di affitto Acquisto di una casa Spese per la mobilità ADI (Assegno di Inclusione) Spese per cultura Spese sport e tempo libero NOVITÀ 2026
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