Nota congiunturale regionale Dicembre 2017
Note congiunturali conclusive I dati sul PIL mettono in risalto una situazione ancora negativa per quanto attiene la crescita dell’economia regionale. Negli ultimi due anni e soprattutto nei primi mesi del 2017 si registrano tanto dei primi segnali positivi che lasciano intravvedere un’uscita del quadro recessivo, quanto alcune criticità, il cui impatto sulla società valdostana, come ad esempio nel caso dei fenomeni corruttivi, può incidere alla lunga in misura significativa. Segnali positivi - La crescita dei consumi finali delle famiglie - L’aumento dei redditi medi annui nel periodo 2012 -2016, che tuttavia risulta più contenuto delle altre territoriali del Nord per quanto riguarda in particolare il lavoro dipendente. - Il rafforzamento del settore turistico - L’aumento della partecipazione delle donne al mercato del lavoro, anche se occorre indagarne meglio gli aspetti qualitativi; - La diminuzione del tasso di N EET ; Punti di debolezza - Il segno negativo che caratterizza tanto la spesa pubblica quanto gli investimenti soprattutto nella manifattura e nelle costruzioni, settori già notevolmente penalizzati dalla crisi economica; - L’export in crescita ma ancora decisamente troppo poco sviluppato in rapporto alla richiesta potenziale; - Il saldo negativo tra imprese iscritte e cessate che perdura ormai dal 2008; - Il permanere del tasso di disoccupazione a livelli molto più elevati rispetto agli anni pre-crisi, l’aumento della disoccupazione di lunga durata e di quella riguardante gli uomini in età adulta; - La crescita della quota di persone che si trovano in una condizione di deprivazione materiale che, come si è visto è quasi raddoppiata tra il 2011 e il 2015; 40
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