Nota congiunturale regionale Marzo 2015

7 Liguria -6,1 10,2 8,0 -6,2 Nord-Est 6,2 3,5 3,7 2,5 Italia 6,8 2,0 5,3 0,0 Valori a prezzi correnti. La variazione congiunturale è calcolata per il IV trimestre. La variazione tendenziale è calcolata sui valori cumulati. Fonte: elaborazioni su dati ISTAT, Coeweb 2015. Dopo una diminuzione tendenziale delle esportazioni pari al 3,8% tra il 2012 ed il 2013 (Tabella 5), i flussi commerciali in uscita dalla regione hanno recuperato la tendenza positiva alla fine dello scorso con un aumento del 6,1%, una percentuale superiore a quella nazionale (2,0%) e a quelle calcolate per le altre regioni del Nord-ovest con l’eccezione della Liguria (10,2%). Anche i risultati congiunturali, rispetto al terzo trimestre, sono positivi per la Valle d’Aosta. Il quarto trimestre del 2013 si chiudeva con un aumento dell’8,6% mentre gli ultimi tre mesi dello scorso anno segnavano un aumento del 5,0%, superiore a quello di Bolzano (4,4%) ma inferiore a quelli nazionale (6,8%) e delle due più grandi regioni del Nord-ovest. Gli andamenti delle esportazioni valdostane hanno ogni volta mostrato comunque un consuntivo migliore rispetto a quanto previsto: per il 2013 si stimava una diminuzione tendenziale del 4,6% mentre per il 2014 la previsione era di un aumento tendenziale del 3,3% ( ibidem , p. 21). Tabella 6 – Le importazioni regionali dal resto del mondo diminuiscono Variazioni percentuali. 2014 2013 Cong. Tend. Cong. Tend. Valle d’Aosta – Vallée d’Aoste -13,9 -4,0 -5,0 -19,1 Provincia autonoma di Bolzano - Bozen 2,5 0,3 3,1 -3,8 Nord-Ovest 4,6 -0,5 5,3 -4,7 Piemonte 7,6 3,1 3,9 0,9 Lombardia 6,5 -0,3 6,9 -5,1 Liguria -24,9 -13,2 -9,1 -14,2 Nord-Est 3,1 2,5 3,9 1,2 Italia 3,4 -1,6 2,5 -5,1 Valori a prezzi correnti. La variazione congiunturale è calcolata per il IV trimestre. La variazione tendenziale è calcolata sui valori cumulati. Fonte: elaborazioni su dati ISTAT, Coeweb 2015. Dato il contesto recessivo che ha ancora caratterizzato l’economia nazionale e regionale durante il 2014 non sorprende una diffusa tendenza negativa per le importazioni (Tabella 6). La Valle d’Aosta registra una diminuzione del 4,0% rispetto al 2013 quando però la percentuale negativa era peggiore (- 19,1%) anche nel confronto con le altre aree qui considerate. Alla fine del 2014 il risultato peggiore è quello ligure (-13,2%) seguito, sia pure a distanza, proprio da quello valdostano. In termini congiunturali la posizione della Valle d’Aosta è la medesima nei due anni presi in esame: -5,0% per il 2013 superato dal -9,1% della Liguria; -13,9% per il 2014 superato dal -24,9% della Liguria. Da un punto di vista settoriale nel primo semestre del 2014 l’aumento tendenziale delle vendite all’estero ha interessato soprattutto i prodotti in metallo e i macchinari, mentre sono diminuite quelle dei mezzi di trasporto, dei prodotti alimentari e degli apparecchi elettrici. L’aumento tendenziale degli acquisti all’estero si è rilevato il comparto degli apparecchi elettrici seguito dai prodotti in gomma e plastica e

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