Nota congiunturale regionale Marzo 2015

25 annuale tra il 2000 ed il 2014 la Valle d’Aosta si colloca tra le regioni con la disoccupazione meno elevata in Italia (4,9%) superata soltanto dalle due province autonome di Trento e Bolzano (4,3% e 3,2% rispettivamente). È dunque verosimile che l’attuale livello della disoccupazione in regione si trovi ben al di sopra del tasso strutturale, soprattutto a causa di fattori strettamente congiunturali piuttosto che strutturali come potrebbe essere ad esempio una continua discordanza tra qualifiche dei lavoratori e competenze richieste dalle imprese. Figura 6 – La disoccupazione aumenta ma rimane minore rispetto al Nord-ovest Valori percentuali. Fonte: elaborazioni su dati ISTAT, 2015. Come detto il 2014 non è stato un anno buono sul fronte della disoccupazione in Valle d’Aosta e se ne ottiene conferma anche dall’esame degli andamenti trimestrali (Tabella 18). L’ultimo trimestre dell’anno, in particolare, si distingue per una percentuale di disoccupati che arriva al 10,2% ed a circa 6.200 persone senza lavoro. Anche i primi tre mesi dell’anno non sono stati migliori dato che il tasso di disoccupazione arriva al 9,1%: un aumento dello 0,5% rispetto al trimestre precedente. L’aumento della disoccupazione fra il terzo ed il quarto trimestre dello scorso anno ha interessato tutte le aree di riferimento ma già a metà del 2014 la quota di disoccupati in Valle d’Aosta (8,5%) superava quella rilevabile nella ripartizione Nord-ovest (8,4%) e si manteneva superiore a questa anche negli ultimi tre mesi (10,2% contro 9,7%). Nella ripartizione solamente i dati per il Piemonte (12,0%) e la Liguria (11,2%) sono peggiori. Anche in Valle d’Aosta come nel resto d’Italia la disoccupazione colpisce soprattutto le fasce d’età giovane. Nel 2014 quasi la metà dei disoccupati in regione (46,4%) si concentrava tra gli individui di età compresa tra i 15 ed i 34 anni, mentre più di un terzo dei disoccupati (34,9%) si rilevava nella fascia tra i 15 ed i 24 anni (Tabella 19). La percentuale valdostana per questa fascia più giovane non è molto lontana da quella nord-occidentale (35,5%) ed è comunque superiore a quella rilevabile al settentrione (32,7%). Rispetto al 2013 si è inoltre calcolato un aumento del 3,9%. Dal 2012 la disoccupazione tra questi giovani colpisce più i maschi che le femmine, ancora nel 2014 4,5 8,9 5,7 9,3 2,9 4,4 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 2009 2010 2011 2012 2013 2014 Valle d'Aosta ‐ Vallée d'Aoste Nord ‐ Ovest Provincia autonoma Bolzano ‐ Bozen

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