Nota congiunturale regionale Marzo 2015

14 diminuzioni più rilevanti si registrano nei casi dei servizi di alloggio e ristorazione (-2,2%), del commercio (-2,0%), dei servizi di informazione e comunicazione (-1,5%) e attività metallurgiche (-1,3%). Si tratta dei comparti di tradizionale specializzazione regionale. Tabella 9 – Istruzione, trasporti, P.A. e costruzioni aumentano la loro importanza Valori percentuali. 2011 2006 2001 Var. 2011/2001 Totale valore aggiunto 100,0 100,00 100,00 8,74 Istruzione 7,6 5,0 4,7 2,9 Trasporti e magazzinaggio 7,5 5,3 4,9 2,6 Amm. pubblica e difesa 12,2 11,5 10,5 1,7 Costruzioni 10,5 10,6 9,0 1,6 Sanità e assistenza sociale 6,3 5,6 5,7 0,6 Att. finanziarie e assic. 3,4 3,0 3,1 0,4 Fornitura energia elettrica, gas e vapore 3,4 4,3 3,1 0,3 Industria estrattiva 0,2 0,1 0,2 0,0 Att. di famiglie e convivenze 0,4 0,4 0,4 0,0 Fabbricazione mezzi trasporto 0,0 0,0 0,0 0,0 Pesca e acquacoltura 0,0 0,0 0,0 0,0 Industrie tessili 0,1 0,2 0,2 -0,1 Fabbr. articoli gomma e plastica 0,4 0,5 0,5 -0,1 Industrie alimentari 1,2 1,3 1,3 -0,1 Fabbr. mobili e altre industrie 0,4 0,6 0,6 -0,2 Produzioni animali e vegetali 1,3 1,3 1,5 -0,2 Coke, chimica e farmaceutica 0,1 0,2 0,2 -0,2 Attività artistiche e intrattenimento 1,3 1,3 1,5 -0,2 Industrie legno e carta 0,6 0,7 0,9 -0,3 Altre attività di servizi 1,3 1,2 1,6 -0,3 Computer, elettronica, ottica 2,3 3,0 2,7 -0,3 Att. amm. e supporto imprese 1,0 1,2 1,4 -0,4 Fornitura acqua e reti fognarie 0,3 0,5 0,7 -0,4 Att. professionali, scientifiche e tecniche 4,6 4,5 5,0 -0,4 Attività immobiliari 13,4 14,7 14,5 -1,1 Attività metallurgiche 1,3 2,5 2,6 -1,3 Servizi informazione e comunicazione 4,9 6,2 6,4 -1,5 Commercio ingrosso e dettaglio 6,6 7,0 8,6 -2,0 Servizi alloggio e ristorazione 7,2 7,5 9,4 -2,2 Fonte: elaborazioni su dati ISTAT, Conti economici regionali (novembre 2013).

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